APPALOOSA
Gli Appaloosa e la tribù dei Nez Percé
A soli 30 chilometri dall’agognata meta, il confine canadese, gli Indiani della tribù Nez Percé si arresero il 5.10.1877 ai loro inseguitori, le truppe al comando del Generale Howard. Affamati e decimati da scontri con paurose perdite umane i valorosi Nez Percé (“Nasi Forati”) e il capotribù Giuseppe (“Chief Joseph”) dovettero cedere all’opprimente realtà: la fuga da una vita in riserva era fallita. Quella fuga drammatica ed estenuante, è stata compiuta con numerosi cavalli Appaloosa, che con forza e coraggio si sono spinti su monti e attraverso fiumi e vallate.
Ai bei tempi felici
I Nasi Forati erano originariamente pescatori e coltivatori. Vivevano ai confini di Washington, Idaho e Oregon lungo il Salmon River e lo Snake River. Un giorno, tramite la vicina tribù dei Shoshoni, fecero conoscenza dei cavalli maculati, una specie animale a loro ancora sconosciuta. I Nez Percé ne rimasero entusiasti. Man mano ne barattarono sempre più ed iniziarono un allevamento molto proficuo.
Ben presto si rivelarono le eccezionali prerogative di quei primi cavalli maculati, gli odierni Appaloosa. Sono cavalli molto propensi all’uomo, che si distinguono grazie alla loro robustezza, eleganza, al passo sicuro e al coraggio. Per la tribù dei Nez Percé gli impavidi e audaci Appaloosa divennero i compagni ideali sui sentieri di caccia ai bufali e sui sentieri di guerra. Intuitivamente, senza alcuna conoscenza sulle regole della selezione di razza, i Nez Percé conseguirono eccezionali risultati.
Da dove deriva il nome Appaloosa
Ai margini della zona d’insediamento dei Nez Percé, il Palouse River si riversa nello Snake River. Dal nome del fiume Palouse gli allora coltivatori chiamarono i loro cavalli Palousey horses. Successivamente il nome mutò in A Palousey, poi ancora in Apalousey ed infine Appaloosa.
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